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La Galleria dell’Accademia di Firenze

L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 – 2025

Lunedì 7 aprile | ore 17.30

 

Francesco Caglioti

 

Il David di Michelangelo: preistoria e protostoria

Ingresso libero, a partire dalle 17.00, fino ad esaurimento posti

 

 

 

 

La Galleria dell’Accademia di Firenze prosegue con il programma de L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 – 2025ideato per rendere omaggio ai 550 anni dalla nascita del Buonarroti e alla sua straordinaria attualità, un artista la cui visione e lo spirito innovatore hanno segnato profondamente la storia dell’arte, continuando ad essere di stimolo e ispirando intere generazioni. Il prossimo appuntamento in calendario è lunedì 7 aprile, ore 17.30, con la conferenza dal titolo Il David di Michelangelo: preistoria e protostoria, a cura di Francesco Caglioti.

La presentazione affronterà il tema del David di Michelangelo soffermandosi sulla genesi dell’opera entro una prospettiva storica di lunga durata. Il successo immediato e trionfale della statua fu infatti favorito anche dalla paziente attesa che l’arte toscana aveva vissuto, di generazione in generazione, nei confronti di una figura come questa, capace di sfidare a grandi altezze lo spazio intorno a una cattedrale.

Francesco Caglioti è professore ordinario di Storia dell’arte medievale alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 2019, dopo essere stato ordinario di Storia dell’arte moderna all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” dal 2006. Le sue principali ricerche riguardano l’arte del Basso Medioevo e del Rinascimento in tutta Italia, con speciale attenzione alla scultura monumentale.

Tra le sue numerose pubblicazioni, per lo più lunghi saggi in riviste accademiche, i due volumi “Donatello e i Medici. Storia del David e della Giuditta” hanno ottenuto il riconoscimento come miglior libro di storia dell’arte dell’anno 2000 da “Apollo: the International Art Magazine”.

È stato membro della Direzione Scientifica e responsabile unico per il settore Arte del “Dizionario Biografico degli Italiani” dal 2011 fino alla conclusione dell’opera (2021). Nel 2019 ha curato la mostra “Verrocchio, il maestro di Leonardo” per Palazzo Strozzi e il Museo Nazionale del Bargello a Firenze (con Andrea De Marchi), e nel 2022, nelle due stesse sedi, la mostra “Donatello, il Rinascimento”.

Quest’ultima è stata riconosciuta come migliore mostra dell’anno 2022 da “Apollo: the International Art Magazine”, da “Il Giornale dell’Arte/ The Art Newspaper” e da “Finestre sull’arte”.

 

La rassegna proseguirà con l’intervento di Marco Pierini, lunedì 12 maggio (ore 17.30), Presenza di Michelangelo nell’arte e nella cultura contemporanea, che esplorerà l’influenza del Buonarroti nelle arti visive, architettura, cinema e musica pop del Novecento.

 

L’appuntamento successivo si terrà lunedì 9 giugno (ore 18.00), e vedrà Tomaso Montanari e l’attore Francesco Gori protagonisti del reading Non ha la par cosa tutto il mondo, dedicato alla realizzazione della tomba di Giulio II, attraverso lettere e scritti di Michelangelo e dei suoi biografi, Vasari e Condivi.

 

In autunno, in data da definire, il cantautore italiano Vinicio Capossela presenterà il concerto Fuggite, Amanti, Amor, un omaggio musicale a Michelangelo, accompagnato dal violoncellista Mario Brunello.

 

La rassegna si concluderà lunedì 15 dicembre (ore 18.00) con un concerto del Trio Thesan, che eseguirà musiche di Debussy, Gubaidulina e Vivaldi, intervallate da poesie di Michelangelo.

 


 

Come ha sottolineato Massimo OsannaDirettore Generale Musei, Direttore avocante «i nostri musei non sono più solo luoghi della conservazione, ma spazi di dialogo, laboratori dove le opere d’arte convivono con la musica, il teatro e la letteratura, offrendo ai pubblici nuove narrazioni e chiavi di lettura. Quest’anno di celebrazioni per il 550° anniversario della nascita di Michelangelo è un’opportunità per riscoprirne l’eredità attraverso un’esperienza culturale inclusiva, che valorizza il dialogo e amplia l’accessibilità, affinché il patrimonio artistico possa essere condiviso e vissuto da tutti i pubblici.»

Ed è in quest’ottica che lo staff della Galleria ha organizzato numerose attività didattiche tra cui percorsi speciali legati proprio all’accessibilità, che saranno replicati tra ottobre e dicembre. In programma visite tattili, in collaborazione con l’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Firenze, e  visite per persone sorde in lingua dei segni italiana con la collaborazione dell’Ente Nazionale Sordi di Firenze.

 

Con L’eterno contemporaneo, la Galleria dell’Accademia di Firenze invita a riscoprire la figura di Michelangelo con uno sguardo nuovo, attraverso un dialogo che intreccia storia, arte e contemporaneità.

 


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